Opere in legno
di

LUCIANO BANDIERI
FRANCO FERRARI
AGNESE GUIDOTTI
MARIO POLETTI

Dal 18 Marzo al 2 Aprile
2017
Inaugurazione Sabato 18 Marzo 2017 alle ore 16


"La Torre del Pennello" di Luciano Malmusi



Fiaba di Luciano Malmusi
illustrata da Alice Beccati, Jenny Bussoli, Mechiel Fulo
Esposizione dei disegni originali con laboratori creativi per i bimbi.
Sabato 9 e 16 Aprile, ore 16,30. (Per le scuole, a richiesta)
A tutti i visitatori verrà offerto gratuitamente il libro.

Torre delle Donne, Torre del Pennello.....Perchè le torri della Rocca di Vignola hanno nomi così strani? E perchè la Torre Nonantolana è così alta? 

In questo secondo libro ti sveleremo il mistero 
della Torre del Pennello.
Conoscerai così la nobile famiglia dei Contrari ed in particolare la storia di Isabrutta Contrari, che in realtà si chiamava Isabella, ma aveva un pessimo carattere.
Assomigliava al bis-bis nonno Sigismondo che era sempre contrario a tutto.
Ma un giorno arrivò a Vignola un famoso pittore e.....Isabrutta ridiventò Isabella.

Molti di voi ricorderanno "La chiocciola di Messer Jacopo" il libro realizzato nel 2007 in occasione dell'Anno Barozziano. Dopo il lusinghiero successo di quel volume l'associazione Amici dell'Arte di Vignola ha deciso di continuare nel suo impegno, abbinando arte, storia e letteratura e creando una serie di libri per bambini che parlano delle torri della Rocca di Vignola, illlustrati dal nostro Gruppo Giovani.
Dopo il primo volume, "La Torre delle Donne", che si rivolgeva ai bimbi fino agli 8 anni d'età, il secondo, La Torre del Pennello, è dedicato a una fascia compresa tra i 7 e i 10 anni.
Il terzo, "La Torre Nonantolana" sarà rivolto a ragazzi di quinta elementare e prima media.
Desideriamo ringraziare fin d'ora tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto.

Il Presidente dell'Associazione "Amici dell'Arte di Vignola"
                                                                    
                                                                 Ugo Anceschi






Read more...

Jvonne Paganelli Lelli



Jvonne Paganelli è nata a Monzuno, dove vive e lavora producendo opere "senza tempo", ispirate alla sua terra e ai paesaggi che le colline di Monzuno offrono.
Si è avvicinata alla pittura mossa dalla sua grande passione, convinta che quando la natura detta dentro, si è come premuti ad accogliere la sua voce e a trascriverla secondo i mezzi espressivi più congeniali.
Ha allestito numerose mostre personali in gallerie pubbliche e private.
Ha partecipato a numerose collettive e a concorsi provinciali e nazionali, riscuotendo consensi e riconoscimenti. Ha al suo attivo anche alcune rassegne internazionali.
Le sue opere si trovano presso collezioni private in Italia e all'estero.

"Jvonne silenziosa  dipinge il suo tempo...Un cammino che parte dal chiarismo per arrivare a una pittura densa di emozioni, segnata dalla leggerezza del tratto. Questo percorso è pieno dei soggetti che predilige, i fiori e il paesaggio su tutti, ma al di là della varietà dei temi che affronta, riesce a creare un autentico momdo personale, intimo e anche domestico forse, ma che guarda oltre, inseguendo un obiettivo che è desiderio di purezza....fino all'emozione dell'arcobaleno, una sorpresa e un incantamento dopo la pioggia e il sole, poesia per un'armonia raggiunta anche dal punto di vista personale e contenuta in uno "scrigno di ricordi"..."
Claudio Cappelletti


"....Le ultime opere svelano una forza cromatica legata a una libertà interpretativa, frutto di sensazioni pittoriche e ricerche soggettive....Appare un linguaggio della materia che si fonde in una rappresentazione piena di colori, e che trasmette palpitazioni tipiche della pittura informale. Quella della nostra Artista è una materia raffinata, levigata, quasi trasparente, sembra, a volte, acquerellata...."
Giuliano Gurreri


Read more...

Gilberto Gallerani & Adriano Garuti


Gilberto Gallerani, nato a San Giovanni in Persiceto, vive e lavora a Vignola.
Nei suoi dipinti si assiste ad un trionfo di colori: paesaggi, vallate, borghi, si ammantano di vegetazione multicolore; animali e figure emergono dal gioco delle luci e delle ombre, attraverso coraggiosi contrasti e armonia di forme.

"....nel dipinto campeggia un paesaggio delle nostre contrade, un trionfo di vegetazione multicolore che si riflette in un piccolo stagno, il tutto realizzato mediante pennellate grasse, corpose, capaci di donare una terza dimensione alla coloratissima opera...   
Giorgio Serra



Adriano Garuti, nato a Marano sul Panaro nel 1962, vive e lavora a Vignola.
Ha sempre avuto interesse per le arti figurative e negli anni ha seguito corsi di scultura.
Fino ad ora ha partecipato a due mostre collettive svolte al Salotto del Muratori di Vignola.
Ha aderito al concorso per l'esposizione "Giovani Artisti Modenesi" indetta dalla Provincia di Modena nel 1996 conseguendo il diploma di premio e partecipazione.
Modella prevalentemente argilla, privilegiando la figura umana a tutto tondo. Autodidatta con ormai una discreta esperienza, per realizzare le sue opere ama trarre ispirazione dalla letteratura, ma anche da esperienze personali e dalla vita quotidiana. Cura particolarmente i dettagli, attribuendogli significati spesso assai originali.

Read more...

Miriella Bergonzini, Marcella Cuoghi Costantini, Albano Lanzotti




Miriella Bergonzini vive e lavora a Modena. Allieva del prof. Erio Baracchi ha al suo attivo diverse collettive, la partecipazione al decimo concorso nazionale di pittura e grafica "Città di Monselice" e una personale. I suoi disegni hanno la centralità della foglia che si rapporta a realtà diverse, per assumere sensi molteplici. Le relazioni con il paesaggio, gli animali e l'uomo le consentono possibilità narrative con sconfinamenti fantastici, offrendosi a composizioni al limite dell'astrazione. Cerca le associazioni più impensate per dterminare un'atmosfera di vita nuova.

"...basta all'artista modenese una semplice foglia per conferirle una diversa ragione di esistenza e tessere relazioni con altri elementi di natura, in uno spazio punteggiato di frammenti segnici minimi che si fanno riverberi di luce, entità atmosferica, energia di fenomeni naturali...."   Michele Fuoco
                                                                                                                    

Marcella Cuoghi Costantini, nata nel 1974 a Modena, dove vive e lavora, si è diplomata in Grafica Pubblicitaria e Fotografia presso l'Istituto d'Arte A.Venturi di Modena. Ha al suo attivo le seguenti collettive : Galleria Punto Arte, Modena, 2003; Saletta S.Francesco, Modena, 2005; Immagine Arte in Fiera, Reggio Emilia, 2005; Arte in Arti e Mestieri, Suzzara (MN), 2008 e 2009; Arte in Attesa, Modena, 2008.

"....ho un amore assoluto per le soluzioni geometriche, per la partizione degli spazi, per l'ordine compositivo degli elementi; vado sempre alla ricerca di immagini "curiose" e per me tutto questo diventa un viaggio oltre la realtà....Dice Osvaldo Licini che la geometria può diventare sentimento e poesia. Questo concetto mi ha sempre accompagnata e sopratutto convinta sulle mie scelte."


Albano Lanzotti, nato a Monfestino, vive e lavora a Modena, ha partecipato a varie collettive e mostre concorso, ricevendo vari riconoscimenti (31 Tavolozza d'argento, 3° classificato; mostra mercato a Forlì, (2008 e 2009) medaglia d'argento.
Tra le collettive segnaliamo quelle a Punto Arte, Modena, 2003 e alla Saletta S.Francesco, Modena, 2005. Ha partecipato a varie edizioni della Biennale G.Tassi, a Vignola.

" Di buona fattura sono i quadri di Albano Lanzotti, dove le scene di vita...assumono un andamento di cordiale e amabile rappresentazione, con un gusto quasi caricaturale dei numerosi personaggi che partecipano alle varie azioni......con citazioni di grandi maestri si presenta l'opera di Lanzotti, che combina elementi reali e di visionarietà, in un accumulo di elementi."   (dalla Gazzetta di Modena)
                                                                                              

Read more...

"C'era una volta la scuola...a Vignola (e dintorni)


Quando una cartella di cartone....

"...voglio una bella scrittura!"
"...voglio che non dimentichiate le doppie!"
"...mi raccomando: nessuno confonda la Q con la C!"

Ancora, nella memoria fantasiosa degli anziani, si ode la voce autoritaria della maestra echeggiare dalla platea rialzata in uno stanzone disadorno in cui soltanto i banchi rigorosamente allineati, una carta geografica gigante, un crocefisso ed una lavagna difendevano la dignità della Scuola.
Può accadere oggi che una stinta fotografia, richiamando stagioni perdute, ci faccia camminare a ritroso in quel microcosmo di grembiulini neri, calamai di vetro opaco, pagine macchiate d'inchiostro e quaderni con le "orecchie".
Quando gli scolari all'unisono recitavano le tabelline...quando la voce solista dell'insegnante impegnata al dettato riempiva il silenzio perfetto, si viveva in un'altra dimensione affettiva.
Era meglio?
Era peggio?
Senza imboscarci in analisi complesse, crediamo tuttavia sia difficile, davanti a questi "segni scolastici" offerti con levità e con semplicità da tanti Vignolesi, rinunciare ad un piccolo sogno degli occhi e del cuore.
Certo senza ammalrsi di nostalgia, ma con la consapevolezza che nel mosaico variegato del domani non possono mancare le tessere dell'oggi e di ieri.

                                                                   PierLuigi Albertini

Read more...

Blog Archive

counter

  © Blogger templates The Professional Template by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOP