Opere in legno
di

LUCIANO BANDIERI
FRANCO FERRARI
AGNESE GUIDOTTI
MARIO POLETTI

Dal 18 Marzo al 2 Aprile
2017
Inaugurazione Sabato 18 Marzo 2017 alle ore 16


Mario Nanni & Ewa Barbara Konopka






Mario Nanni (Castellina in Chianti 1922) vive e lavora a Bologna, dopo le esperienze di vita e formative fino al 1940, tra Romagna e Toscana (Monzuno, Grosseto). Il suo percorso creativo passa attraverso l'informale, con mostre importanti a Milano (Salone Annunciata, 1960, a cura di Maurizio Calvesi); l'impiego di manufatti tecnologici con una dimensione anche metafisica e futurista, come nella mostra "Giovani pittori italiani", nel 1963, in Spagna, curata da Francesco Arcangeli; le sculture giocose e di garbata ironia e le catene di anelli a molle per una installazione pesentatta a S. Benedetto del Tronto, Lecco e Perugia.  All'artista piace sperimentare con mappe topografiche di acceso cromatismo, tavole di legno, "stratificazioni" presentate alla Biennale di Venezia del 1984, elementi di tecnologia, di struttura geometrica, rivestiti di colori, il ritorno alla pittura che si riflette su fondi a specchio, le mappe per "I giochi della metamorfosi", presentati nel 2004 alla Galleria Maggiore di Bologna. Critici famosi (Crispolti, Barilli, Bonito Oliva, Caramel, Caroli, Solmi, Di Genova...) si sono occupati del suo lavoro presentato in spazi pubblici e privati di prestigio, anche all'estero, e pure alla Quadriennale di Roma, nel 1986. Nel 2000 riceve il Premio Internazionale G. Marconi per la pittura, nel 2004 il Premio Sulmona e nel 2006 il Premio Suzzara.

Ewa Barbara Konopka nasce a Mlawa in Polonia, vive e lavora a Guiglia (Modena). La sua formazione si fonda su studi presso presso l'Istituto di Divulgazione della Cultura (arte, musica, poesia, letteratura) a Olsztyn, la facoltà di psicologia dell'Università di Bologna e l'Istituto di Moda "Burgo" di Milano, dove si diploma stilista di moda (in questo campo si ditingue, con l'assegnazione di un diploma, per la collezione presentata nell'edizione "Future 2009", Fiera di Moda a Pozman). Ma è la pittura a costituire la vera passione, con un'attività costante, soprattutto negli ultimi 10 anni, che l'ha portata a personali in Polonia nel Castello di Nidzica e nel Castello di Szczytno. Resta fondamentale la mostra "L'Ora inquietante" nel 2009, per ricordare il 70esimo anniversario dello scoppio della guerra in Polonia, che ha avuto come patronato d'onore il Ministero della Difesa e nel comitato d'onore l'Istituto della Memoria Nazionale. Una esposizione itinerante che, dopo tre tappe in città polacche, è stata ospitata, come evento speciale, nel Museo Etnografico di Vilno, in Lituania. Senza dimenticare l'attività espositiva in Italia, con personali al Centro Studi Muratori di Modena, al Salotto di L.A. Muratori di Vignola e nel Palazzo Rangoni di Castelvetro. La Konopka fa parte del Circolo degli Artisti di Modena, con cui ha partecipato a collettive di rilievo in varie città italiane.

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DONNA IN DO




DONNA IN DO
Ritratti illustrati, parlati e cantati.

Questa rassegna si anima non dalla presunzione di ritenere la musica leggera, i disegni delle copertine musicali ed i testi relativi, lo specchio riflettente di un’ epoca, ma soltanto per offrire qualche sensazione.
La donna del pentagramma come viene tratteggiata, nelle “poesie”?
Ella è tutto e il contrario di tutto: dolce, perfida, innamorata, amorevole, traditora, patriottica, snaturata, lavoratrice, salottiera, perduta, svagata, irreprensibile, ricca, povera e vagabonda.
Dei suoi gusti per il vestire, per lo champagne, per la vita mondana o per la pace campestre, già tanti fogli musicati, comparsi nel primo mezzo secolo del “Nove”, non celano segreti.
Allorchè la radio e la televisione investono con folate pubblicitarie più violente città e borghi di campagna la diffusione “cantata” condiziona decisamente i testi e le musiche.
Oggi si sostiene che la “canzone affianchi il mondo giovane e ne sia, per certi aspetti una riflessione, una confessione, un’ambasciatrice di delusioni e speranze”.
Nulla da obiettare.
                                                      Pierluigi Albertini
                                                                                             

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Collettiva di Pittura & Scultura




Daniela Issoglio, d’origine Pinerolese, vive ed opera nella sua città.
Ha iniziato giovanissima gli studi di pittura sotto la guida di alcuni maestri della provincia di Torino.
Ha al suo attivo numerose mostre personali nel territorio della cintura Torinese e Ligure.
Alcune sue opere sono esposte in mostra permanente presso locali della Prov. di Cuneo e risultano recensite sull’opera “Arte Italiana nel mondo” (Edizioni Celit).
“Daniela Issoglio è un artista ricca di genialità intuitiva, dalla pennellata forte e vibrante, come vibranti sono i colori della sua tavolozza. Le sue tele vivono e trasmettono intense emozioni che rendono partecipe l’animo di chi osserva…..”  http://www.danielaissoglio.it/


Il lavoro di Enzo Gambelli è il frutto di un intensa e meditata azione che si evolve lentamente sul supporto e la sua produzione risulta non copiosa. La ricerca artistica si è sviluppata nel tempo a cicli: i fiori, i nudi, l’inquinamento ambientale e altro. L’ultimo al quale attende già da anni è rivolto all’impronta che il tempo lascia sulle cose, un tentativo di valorizzare l’estetica della caducità. L’esplorazione di una statua millenaria, di un frammento o un muro secolare, ma anche di metalli o legni sfigurati dal tempo segnano la sua poetica, in quel confine tra astratto e figurativo, dove si evidenziano forme non chiare che si manifestano e si celano ad un tempo, con aumenti e diminuzioni visive. http://www.gambelliarte.net/

Paolo Morandi, giovane scultore nasce nel 1969. Vive tra le dolci colline Senesi, a Casole d’Elsa.
Autodidatta, come gli scultori plasma materia, artista poliedrico, completo, impegnato, dà luce alla sua anima utilizzando le mani, mai scontato, alla continua ricerca di verità. Con estrema facilità utilizza qualsiasi materiale, pietra, legno, ferro. Anima gentile, rende viva e reale ogni sua opera, nell’entusiasmo della creazione tutto diventa poetico, ogni particolare è curato con certosina pazienza, volumi sinuosi sono leggibili da ogni angolazione. http://www.paolomorandi.it/

Pucci Riccardo, diplomato in ceramica all’Istituto d’arte di Siena, inizia la sua attività artistica esponendo le sue opere in numerose personali e collettive dove realizza rappresentazioni originali dal gusto figurativo su ceramica o tela passando poi, negli ultimi anni a dipingere sul legno di olivo secolare con colori ad olio o acrilici; tratta il colore con inclinazioni da pittore e dà alle sue opere una valenza prettamente cromatica anche dovuta ad un ottimo disegno in riferimento alla scuola del fumetto dove si esaltano le capacità tecniche nell’evidenziare il particolare per definire la forma.
Docente di ceramica e pittura in vari laboratori – maestro d’arte. http://www.riccardopucci.com/

Giorgio Di Gifico è nato a Santos (Brasile), dove rimane fino ai 10 anni e frequenta sotto la guida della Prof.ssa Djelza Derito l’Accademia di pittura infantile. Arriva in Italia e conosce subito il meridione stabilendosi in Lucania a Montemilone (Pz). Nel 1970 si trasferisce a Torino e prosegue gli studi frequentando il liceo artistico “Cottini”. Nel 1976 la sua prima pubblicazione sul “Bolaffi Arte” (catalogo d’arte nazionale).
Nel 1978 si iscrive alla facoltà di Architettura di Torino. Nel 1982 si laurea e si abilita alla professione di architetto. Nel 1986 comincia la sua attività di docente di educazione artistica nella provincia di Torino.
“Giorgio Di Gifico, giovane presenza della pittura contemporanea neo-espressionista ha fatto di quel suo inconfondibile colore, intenso e spumeggiante di luce, un vessillo ideale a cui puntualmente riferirsi, per manifestare il proprio fermento interiore immerso in una continua maturazione intellettiva’.”
http://www.viviarteviva.it/artisti/giorgio-di-gifico/

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Luciano Kalb & Emer Silingardi




 Luciano Kalb nasce a Genova nel 1951. Dopo aver frequentato la facoltà di Architettura di Genova, nel 1986 si trasferisce a Castelvetro di Modena, anno in cui sono anche datati i primi schizzi di carattere pittorico.
Dopo un esiguo numero di opere realizzate verso fine XX secolo, riprende la realizzazione di nuove opere a partire dal 2009 fino a tutt’oggi.
Nel 2011 ha esposto in una mostra collettiva presso il Salotto del Muratori di Vignola; nel 2013 ha esposto in una collettiva presso la Chiesa Nuova di Crespellano (BO) e in una personale alla Biennale di Arte in Fiera di Scandiano (RE).


 Emer Silingardi nasce a Formigine e vive a Modena. Fin da ragazzo, ha coltivato la passione per la pittura che tuttora pratica nei momenti liberi dal lavoro.
Negli anni, ha intrattenuto rapporti con diversi artisti fra i quali, in particolare il maestro Ermanno Vanni, del quale ha frequentato lo studio per molti anni.
In precedenza aveva frequentato lo studio del maestro Romolo Fontana.
Ha partecipato a diversi concorsi e gare di pittura estemporanea, ultimo dei quali il concorso “G.P.Tassi” a Vignola, nel 2012, conseguendo il 2° premio.
Negli anni ha avuto riconoscimenti in concorsi di pittura:
1° premio al concorso di pittura estemporanea di Riccò (MO);
1° premio al concorso di pittura “Premio Pitti” a Fanano (MO);
2° premio al concorso di pittura “Tra Secchia e Panaro” a Modena;
2° premio al concorso di pittura a Bomporto (MO);
Terzo classificato in altri concorsi: Roccapelago, Montefiorino, Riolunato, Formigine, Vignola, Bagno di Romagna.
Ha partecipato a mostre collettive: “La loggia” di Formigine con Ermanno Vanni e a Modena con altri artisti contemporanei.

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Cartoline dall'anima - "La bellezza salverà il mondo"


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