Opere in legno
di

LUCIANO BANDIERI
FRANCO FERRARI
AGNESE GUIDOTTI
MARIO POLETTI

Dal 18 Marzo al 2 Aprile
2017
Inaugurazione Sabato 18 Marzo 2017 alle ore 16


Acquerelli di Lorena Ghizzoni



Lorena Ghizzoni dipinge ad acquerello da sempre.
Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Bologna si è occupata di grafica e pubblicità per anni. E’ seguito un lungo periodo di insegnamento, durante il quale ha studiato e approfondito l’acquerello, tecnica preferita sin dagli anni scolastici e spesso utilizzata anche nei settori in cui ha operato.


‘’SFUMATURE ED EMOZIONI’’

La bellezza può fissarsi in un velo di colore. Questo è l’acquerello ...
Della cittadina di Vignola, in particolare di scorci, vedute, dettagli, Lorena Ghizzoni, apprezza le caratteristiche stilistiche, e con una tavolozza di colori TRASPARENTI, a volte delicati a volte squillanti, riesce a catturarne le atmosfere.
La rappresentazione che si percepisce NATURALE, quasi casuale, in realtà è il frutto di un’attenta osservazione, per focalizzare l’essenza di ciò che si appresta a ritrarre.
Gli SCORCI e le VEDUTE a cui è dedicata una sezione della mostra, non sono solo l’immagine riprodotta di ciò che rappresentano, ma attraverso le trasparenze e le sfumature, comunicano all’osservatore la forte emozione che solo un’attenta indagine puo’ suscitare ...
E’ col sapiente uso della macchia di colore, delle leggere sovrapposizioni e delle volute sbavature che l’artista riesce a comunicare l’emozione dell’attimo e a rendere partecipe l’osservatore della medesima avvolgente commozione. Il tema del FLOREALE, a cui l’artista dedica alcune opere presenti in mostra, più di ogni altro, permette la ricerca della trasparenza: i colori quasi incredibilmente creano sfumature e rilasciano emozioni ... La luce esce prepotente dalle zone bianche del foglio come il respiro dopo una lunga apnea, ed esalta la stesura dei colori adiacenti. Il colore non mente, attraverso le sfumature esso è in grado di svelare le emozioni dell’artista e renderne partecipe coloro che osservano ...

Mostre personali e collettive:
2007  Mostra personale presso Galleria Metamorfosi di Reggio
2009  Mostra personale ad Ossana (TN)
2009  Mostra personale galleria ABITART , Carpi
2010  Mostra personale Spazio espositivo Capo Testa, (SS)
2010  Mostra personale Archivio di Stato Pescia,(PT) – 
2010  Mostra personale Biblioteca di Suzzara (MN)
2011  Mostra personale Galleria Vista, Roma
2011 Mostra personale Comune di Rumo (TN)
2012  Collettiva ‘donne che fanno acquerello’ Carpi
2013  Personale ‘Noi, tra luce e notturni’ Correggio R.E.
2013  Collettiva “...all’ombra di mille papaveri  rossi..” Carpi -
2013  Personale ‘Gocce di Emozioni’ Pellizzano TN
2013  è presente ad ARTEFIERA di R.E. – 
2014  Mostra personale “All'ombra di mille papaveri  rossi...” Carpi
2014  Mostra personale Terme di Peio Tn
2015  Mostra collettiva   “Paradisino”   Modena





Read more...

"Sguardi interiori" - Dipinti di Elisabetta Arletti



Elisabetta Arletti nasce a Modena nel 1959. Nella stessa città compie studi prima scientifici, e in seguito, in un età più matura, artistici e si diploma all’Istituto d’arte Venturi di Modena.
Da tempo si interessa di teatro e di danza. Segue una passione Elisabetta, già adolescente si dedica alla pittura e proprio perché sorretta da moti interiori, la sua ricerca si sviluppa negli anni. Inizialmente sembra appassionarsi principalmente al paesaggio, vi cerca suggestioni cromatiche eleganti utilizzando colori talvolta tonali e talvolta stridenti.

Sperimenta Elisabetta, vive la pittura con un impatto sempre emotivo.
L’inconscio di Elisabetta trattiene rabbia e coinvolgendoli verso l’espressione artistica, lei non vuole, e non può, dare risposte. Ne è consapevole con la lucidità di chi affronta giorno per giorno la realtà quotidiana, fatta di piccoli gesti necessari al vivere ed al sopravvivere comune.....

Nella figura umana rappresentata secondo gli stilemi della sensibilità contemporanea, Lei ci presenta il risultato di una possibile meditazione sull’uomo allo scopo di riallacciare i fili della relazione esistenziale. Indaga la cifra simbolica dei gesti e, sopratutto, di quelli allusi o addirittura negati, con corpi in pose contorte, racchiuse, in atteggiamenti amplificati per far risaltare l’essere come icona, ma sempre carica di sensualità innata.
Le sue figure monologanti, urlanti o silenziose e drammaticamente fissate nell’intensità della propria evidenza, da un lato comunicano il senso del dolore umano, fisico e psicologico, dall’altro tradiscono l’utopistica, più che mai attuale, volontà di sconfiggere il dolore e l’ingiustizia.

                                                Prof.ssa Rita Coppola


Mostre personali e collettive:
2000 - “I sentieri dell’arte”
2000/2005 - Fierarte Reggio Emilia
2003 - “Congiunzioni”
2003 - “Effetto armonico” Galleria Il Punto di Bologna
2003 - “Armonie: linee e colore” Galleria di Arte Contemporanea Piombino 2005 - “Insoliti”
2005 - “Voci di corridoio” Palazzo Ducale Revere (MN)
2006 - “Bianco Nero e Colore”
2007 - “Metamorfosi” Corte Ospitale Rubiera (RE)
2008 - “Oltre le parole”
2009 - “Niente in Comune” 

Read more...

Acquerelli di Roberto Ramponi




Roberto Ramponi nasce a San Giovanni in Persiceto (BO) nel 1958.
Frequenta il Liceo Artistico di Bologna, lavorando prevalentemente sull’iperrealismo sotto la direzione di Piero Manai. Dopo aver conseguito la maturità artistica frequenta per alcuni anni la facoltà di architettura a Firenze. Dal 1980 lavora come disegnatore progettista presso il Comune di San Giovanni in Persiceto. Collabora al progetto di restauro del Teatro settecentesco “Politeama” e alla ristrutturazione del Palazzo Comunale.
Sul finire degli anni ’70 riprende l’acquerello, che diviene subito la sua tecnica d’elezione. 


Mostre personali:
1991 - “Dedicata a Rino” allo storico palazzo S. Salvatore di S. Giov. Persiceto
2008 - Palazzo della Partecipanza - S. Giov. Persiceto
2011 - “Melanconia e incanto”
2014 - “Sguardi” - Palazzo Piella di Castelfranco Emilia.
2014 - “Acquerellando” - Crespellano (BO)



L’impatto visivo che lo spettatore ha di fronte agli acquerelli di Roberto Ramponi è stupefacente: si prova un iniziale disorientamento, perché nulla, nelle sue opere, ci ricorda la delicatezza propria di questa tecnica pittorica evanescente e spesso aggraziata o leziosa, ma subito dopo si è affascinati dalla forza sia dei soggetti che dall’uso che l’Artista fa dei colori e delle pennellate. Colpisce l’intensità emotiva sia dei volti dei personaggi ma anche degli animali o delle cose semplici come una seggiola impagliata, un cesto od una zampogna.
Ogni cosa è trattata con un incredibile intensità ed equilibrio, visibili sia nei gesti delle persone, colti in un attimo che sembra sospeso in un tempo immobile, o negli sguardi intensi ed espressivi che mettono a nudo i sentimenti.
Ramponi è padrone di una tecnica apparentemente semplice e spontanea, ma il suo è un acquerello che nulla lascia al caso o all’improvvisazione, è un acquerello “colto” che conosce non solo la lezione dei grandi maestri dell’Ottocento da Fattori, a De Nittis e Boldini, ma anche quella più recente, ma non meno importante, dei maestri in questa tecnica quali Hugo Pratt e Sergio Toppi.

E’ difficile staccare lo sguardo dalle sue opere e più le si guardano e più si apprezza la sua profonda conoscenza del disegno e la maestria nell’arte delle velature; non vi è un solo punto della sua opera che non sia in equilibrio ed in contrasto cromatico con il punto vicino, e nessuna singola pennellata che non sia data conoscendone a priori effetto finale sulla carta e sui colori e toni delle pennellate vicine.
Questo gioco di luci ed ombre, di toni, mezzitoni e contrasti contribuisce a rendere la sua opera un personalissimo capolavoro di equilibrio ed è ciò che disorienta ed affascina lo spettatore.
                                                 Massimo Bazzani 
                                                                                             

Read more...

Dipinti di Carla Iacoli e Moreno Ferrari



Carla Iacoli, nata sulle colline vignolesi ha sempre coltivato la passione per i fiori, e da questa sua passione è nato il desiderio di dipingere le rose da lei stessa coltivate provandosi in molte tecniche.
Più di recente, sotto la guida dei Proff. Ciro Cetara e Marco Grimandi, si è dedicata alla pittura ad olio, sviluppando un personale linguaggio figurativo che ben rappresenta la sua passione per la natura, gli animali, ma, in particolare per i suoi fiori.

Fa parte degli Amici dell’Arte di Vignola, e ha partecipato a numerose collettive e concorsi ottenendo importanti riconoscimenti.


Moreno Ferrari è nato a Levizzano R. nel 1956. Comincia la sua ricerca artistica negli anni ottanta sperimentando da autodidatta varie tecniche per poi approdare alla pittura a olio.
Dopo uno studio dei maestri eseguito attraverso le copie delle loro opere per apprenderne le tecniche e i materiali, si è evoluto verso uno stile personale con cui esprimere un proprio discorso emotivo.

Si è dedicato al restauro di ville antiche per vari anni, per poi riprendere in mano il pennello con cui mescolare i colori sulla tela per esprimere un proprio mondo interiore. 

Read more...

Dipinti di Giovanni Neri


Giovanni Neri è nato a Bologna l’11 Dicembre 1951. Vive a Vignola e ha lo studio in Valsamoggia frazione Chiesa Nuova di Crespellano.
E’ autodidatta. Dipinge prevalentemente su cartoncino e carta usando diverse tecniche (Matite colorate, pastelli, acquerelli, acrilici, tempera, gessetti, china e sanguigna). Realizza anche monotipi e puntesecche.


“Sempre dal carattere ombroso e dai colori violenti i suoi dipinti, soprattutto quando affronta il tema dei volti: sembra di vedere immagini del neoralismo tedesco grazie a quei tratti e quell’espressione “forte” che Giovanni Neri riesce a trasportare sulla tela. Visi segnati dalla paura, dagli occhi allucinati e l’espressione stranita, giocato con colori vivi e caldi, come ad indicare la girandola di emozioni da cui il soggetto è visitato.
Non meno incisive le sue nature morte e i suoi paesaggi, sempre estremi, in cui si riscontra ancora la predominanza di colori accesi, colori della vita e del calore, che può accendersi, trasformarsi in rosso fino al fuoco.
Pittura calda, quella di Neri, alla base della quale si legge la passione, per l’arte come per l’esistenza e le persone, per la natura e per il suo mistero. Perchè dipingere è vivere, respirare, cercare di spiegarsi l’inspiegabile.”

Da Art Journal, Micaela Turro 

Read more...

Blog Archive

counter

  © Blogger templates The Professional Template by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOP