Emozioni..?
presenta
le opere dei giovani artisti
Emma Balugani
Alice Beccati
Jenny Bussoli
Davide Fraulini
Mechiel Fulo
Alice Galli
Giulia Manzini
Simone Miani
Valentina Pascarella
Marco Sirotti
Elena Schirinzi
Claudio Vecchi
Come ogni anno,
Onelio Pini (05/03/1949 - 19/10/1997), laureato in Storia e Filosofia, ha diviso la sua esistenza tra il lavoro, le ricerche (con pubblicazioni in particolare di storia locale) e la pittura.
Prima di tutto, però, i valori basilari della vita, gli affetti, l'attenzione e la simpatia per il genere umano.
"..nei piccoli dipinti-acquerelli e china, Onelio ha voluto rappresentare la gente semplice della campagna ai tempi della sua infanzia, la fatica del lavoro quotidiano, le donne, i giochi dei bambini, gli amici che si riposano davanti a un bicchiere di vino....Interessanti i dipinti ad olio: eseguiti con tecnica originale, evidenziano un mondo essenziale reso suggestivo dai rossi tramonti, dalle penombre della sera e dalle notti di plenilunio. I colori forti e cupi sono attraversati da un fascio di luce intensa che illumina la scena avvolgendola in atmosfera magica fatta di calma irreale e di speranza...."
Lauro Silvestri è nato a Marzaglia (MO) nel 1941. Vive e lavora a Vignola, ed è una presenza storica tra gli Amici dell'arte. Autodidatta, ama l'arte e la poesia, la pace e la tolleranza e nelle sue opere si avverte la tensione di chi sente che la realtà spesso si discosta dai suoi ideali.
"....Lauro è una persona estremamente sensibile, e quando riesce a trasferire sulla tela, o nelle parole di una poesia, i sentimenti che si agitano in lui, è in grado di costruire fragili capolavori, al di fuori degli schemi che spesso condizionano gli artisti....Magici momenti in una natura che ti avvolge, in angoli di passato ricreati con profonda partecipazione...."
Carlo Alberto Turchi, nato a Pola nel 1943, ha vissuto prima a Carpi poi a Modena, ove vive e lavora. Ha mostrato fin da piccolo la sua predilezione per il disegno e per tutto ciò che è rappresentato con inchiostri, colori, matite e pennelli. Si è dedicato con notevoli soddisfazioni al settore delle pubblicazioni grafico-letterarie e successivamente alla pittura a olio, affascinato dalla "modernità" dei grandi impressionisti.
"...avendo per tanti anni di professione "la grafica nel sangue", dipingo per istinto in maniera realistica, con l'intento di rappresentare la "nostra terra", con motivi pittorici che in qualche modo si accostano al clima e alle situazioni di quelle grandi opere piene di luce e di atmosfere particolari...."

Lelio Brighenti è nato nel 1951 a Modena, dove risiede.
Nel 1974 si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Bologna.
Ha allestito numerose mostre personali e collettive. Dipinge con continuità dal 1985, Galleria Jacopo barozzi (Vignola) 1978; Salotto L.A. Muratori (Vignola) 1991; Sala Comunale di Sestola, 1992; Centro Culturale di Soliera 1994; La Torre (Castelnuovo R.) 1995; Sala Picasso e Van Gogh, grande colletiva natalizia (Lido degli Estensi); Villa Boschetti (S.Cesari) 1996; Villa Fabriani (Spilamberto) 1999; Libreria Feltrinelli (Modena) 2000; Caffè dell'Orologio, (Modena) 2001; Il Paradisino, (Modena) 2004; Il Campanon (Guastalla, RE) 2004; "La magia del colore" Centro Culturale di Marano sul Panaro, 2004; "Città e campagna", Il conventino, Guiglia, 2004; "Galleria del Borgo" Vignola, 2006.
".....mira all'equilibrio della composizione l'opera di Lelio Brighenti, una composizione fatta non tanto di oggetti, quantodi figure umane, perchè all'artista modenese interessa la realtà dell'uomo, nella sorpresa del "montaggio" del quadro, secondo meccanismi di composizione che sembrano travolgere l'immagine. Nelle opere viene delineato un mondo anche affettivo, e avverano il carattere di sognatore dell'artista, che conosce l'intimità e la serietà del suo lavoro. Tutto sembra essere vissuto con segreto piacere per la capacità di saper controllare l'enigma della deformazione di un corpo umano o di una cosa che non acquista mai un carattere espressionista, perchè conserva una quieta temperatura timbrica che sostiene il carattere di rievocazione, di memoria, di sentimento....."
Michele Fuoco
Cento opere che vedranno accanto al Maestro di Sansepolcro, i grandi protagonisti della teoria e della pratica del disegno prospettico e architettonico dei secoli XV-XVI:
Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti, Ercole de’ Roberti, Domenico Ghirlandaio, Giovanni Bellini, Francesco di Giorgio, Albrecht Dürer, Antonio da Sangallo il Giovane, Baldassarre Peruzzi, Amico Aspertini, Michelangelo, e molti altri.© Blogger templates The Professional Template by Ourblogtemplates.com 2008
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