Opere in legno
di

LUCIANO BANDIERI
FRANCO FERRARI
AGNESE GUIDOTTI
MARIO POLETTI

Dal 18 Marzo al 2 Aprile
2017
Inaugurazione Sabato 18 Marzo 2017 alle ore 16


"Declinazioni dell'astrazione"



Marco Fornaciari

Marco Fornaciari è nato a Vignola nel 1951. La sua famiglia  produceva vasellame in terracotta forgiato al tornio, e in questo ambiente,  ha cominciato a manipolare l’argilla per gioco. La predisposizione ad esprimersi con il linguaggio della figurazione si evidenziò durante la scuola media sviluppandosi poi al Liceo Artistico di Bologna.  Dal 1974 al 2012 ha insegnato Educazione Artistica nella scuola media.
Nell’attività artistica, ha sempre privilegiato la terracotta,  ha poi scoperto la pietra a Fanano, dove ha insegnato per diverso tempo, e il bronzo osservando le sculture di Ivo Soli nello studio dell’amico Cesare. L’esigenza di arricchire la scultura con il colore, lo ha spinto poi a fare ricerche e sperimentazioni nel mondo della ceramica. 
Numerose le sculture pubbliche (Madre Teresa di Calcutta, in terracotta,  presso la chiesa di Rubbiara (Mo); l'arredo scultoreo - il Battista l'Ultima Cena, Via Crucis e Acquesantiere -  per la nuova chiesa dedicata a San Giovanni Battista, a Mercatale di Ozzano Emilia) e tanti rinoscimenti (primo premio giuria popolare al IX Simposio di Scultura su Pietra, nel 1991, a Fanano; Premio Begarelli per il migliore Presepe, nel 1992, nella mostra presso la chiesa di S. Giovanni Battista a Modena...). 


Luigi Lorenzi

Luigi Lorenzi è nato a Pianorso di Lama Mocogno (MO). A partire dalla fine degli anni settanta inizia una ricerca nella scultura realizzando in pietra arenaria di fiume “forme chiuse” per rappresentare sentimenti come la solitudine, il raccoglimento e la meditazione. Alla metà degli anni ottanta passa alla “forma aperta”, sono sculture prevalentemente in legno, slanci che rappresentano la voglia di comunicare e anticiperanno la fase successiva dei “dialoghi”. Seguirà un lungo periodo di riflessione nel quale “il tempo” è l'elemento di maggiore interesse e sarà fonte di ispirazione per molti lavori. Dopo il primo periodo quello delle “forme chiuse” tutto il lavoro di Lorenzi porterà una traccia importante di natura astratta ma è negli ultimi anni che le sue sculture si possono inserire a pieno titolo in quel mondo espressivo detto “astrazione”. Lorenzi ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive quasi sempre accompagnate da vari testi critici. Per una conoscenza esauriente del suo lavoro vedere: www.luigilorenzi.com
Vive e lavora a Serramazzoni (MO) in via Verdi 270, con studio in via Roma 169.

Gianfranco Morini


Gianfranco Morini è nato a Faenza nel 1955. Compie studi artistici a Faenza, presso l'Istituto per la Ceramica. A Bologna, presso l'Accademia di Belle Arti, segue corsi speciali di teoria della percezione e psicologia della forma. Allievo di Augusto Betti e Alfonso Leoni, collabora giovanissimo con maestri come Panos Tsolakos e Carlo Zauli. Dagli anni '70 inizia la sua attività nell'industria ceramica, lavorando come ricercatore in aziende di livello internazionale. E' responsabile, nel 1979, del laboratorio ricerca e sviluppo del gruppo ceramiche "La Faenza" e, dal 1990, dell"Iris" a Fiorano Modenese, nonché per altri marchi dello stesso gruppo. Collabora nel 1996 con Svarovski Kristallwelten a Wattens in Austria. Dal 2002 è responsabile del laboratorio di ricerca e sviluppo delle Ceramiche di Siena di Buonconvento, gruppo Gambarelli di Modena. Da segnalare che Morini è, nel 1976, professore di plastica e disegno industriale all'Isituto d'Arte "G. De Fabris" di Nove (Vicenza). Tra le mostre ricordiamo quella nel cortile e nell'ingresso centrale del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. 

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